perotti Bari: il caso Punta Perotti, una vittoria per l ambienteSecondo la Corte di Strasburgo confiscare i terreni ai proprietari significa violare il diritto della protezione della proprietà privata e della Convenzione dei diritti dell’uomo. Ma è possibile che il Governo ( quindi noi cittadini) che si è fatto carico dell’abbattimento, debba anche pagare il terreno confiscato?
Anche Legambiente ritiene che sia stata una vittoria per l’ambiente, poteva essere deturpato ancora una volta dai due ecomostri di Punta Perotti. La sentenza della Corte di Strasburgo si occupa solo della decisione di confiscare i terreni ai proprietari ma non inficia minimamente la legittimità dell’abbattimento previsto da una legge dello Stato e che sarebbe stato fatto comunque a prescindere dal proprietario del terreno.
“L’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti rimane una grande vittoria dell’ambiente contro la piaga dell’abusivismo e lo scempio del territorio, il lieto fine di una lunga battaglia condotta senza tregua dal mondo ambientalista a partire da Legambiente.” Dichiarazione del presidente di Legambiente Sebastiano Venneri.

Chiarita la situazione, si potrà decisamente essere d’accordo su ciò di cui si è fatto carico il governo e quindi i cittadini, salvando il territori e non togliendo nulla a nessuno soprattutto a i cittadini che non avrebbero certo goduto per quel tipo di edilizia abitativa.