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ENEA: Rapporto sull’Efficienza Energetica
È stato presentato a Roma nei giorni scorsi il primo “Rapporto sull’Efficienza Energetica”, che l’ENEA ha predisposto nell’ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica per fornire uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. Il Rapporto fornisce il quadro complessivo delle misure per l’efficienza energetica negli usi finali dell’energia attuate a livello nazionale e territoriale, analizza l’evoluzione dell’intensità energetica, valuta l’efficacia e i risultati ottenuti dagli strumenti messi in atto e il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio energetico. Sui contenuti… [leggi tutto]
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News Attico intervista il fondatore di Michelangelo Consulting
News Attico intervista Mauro Portaluppi, fondatore e amministratore dell'agenzia di intermediazione immobiliare Michelangelo Consulting, situata in via Revere nel centro di Milano.… [leggi tutto]
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L’Assoedilizia: crisi economica e nuove riforme
News.Attico.it intervista Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia. Da un lato la crisi economica che sta sconvolgendo il panorama internazionale con quotidiani colpi di scena quasi mai nel segno della positività; dall’altro la manovra finanziaria messa in atto dal governo Monti con il suo carico di novità sotto il profilo fiscale. Sono questi i due temi caldi con cui si confronta oggi chi opera, a diverso titolo, nel settore immobiliare e su di essi News Attico.it ha sentito questa settimana il parere di Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, l’Associazione milanese dei proprietari di immobili. Dottor Colombo Clerici, quali riflessi avranno sul mercato… [leggi tutto]
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Idee e visioni innovative con Volovisione
NewsAttico.it ha intervistato Volovisione, azienda impegnata nella realizzazioni di produzioni video, riprese aeree, fotografie aeree e campagne di flying advertising (o fly-adv). Grazie a sistemi speciali basati su tecnologie aerospaziali, è in grado di realizzare riprese in volo con sequenze video stupefacenti che emozionano e valorizzano i contenuti visivi. Tra i dispositivi a disposizione per le riprese aeree ricordiano gli helicam (elicottero drone per rilevamenti aerei), i flycam (droni quadrirotore), i dirigibili (ideale per flyadvertising ad eventi e concerti), i cablecam e i rovercam. D) Come nasce Volovisione? Di quali esperienze e competenze si avvale? R) Volovisione… [leggi tutto]
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Totem: soluzioni immobiliari in un mercato difficile
News Attico intervista Giuseppe e Tommaso Catania operatori di punta nella zona di Monza sulla piazza da oltre 40 anni.… [leggi tutto]
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Assofin: lieve aumento della quota mutui
News.Attico.it intervista professor Umberto Filotto, Presidente di Assofin. Assofin è l’associazione italiana del credito al consumo e immobiliare che raduna i più importanti operatori finanziari che esercitano la loro attività nel settore del credito al consumo e del finanziamento immobiliare. I suoi 76 associati sono società di grandi dimensioni e gruppi bancari italiani e stranieri che operano su tutto il territorio nazionale. Al suo presidente, il professor Umberto Filotto, News Attico.it ha chiesto un quadro della situazione del suo settore di attività, soprattutto in riferimento al contesto immobiliare, in questa difficile congiuntura economica. “Il quadro d’insieme… [leggi tutto]
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Certificazione Energetica: per Albanese di Sigest fa la differenza
News.Attico.it intervista a Vincenzo Albanese, amministratore delegato della Sigest su casa e certificazione energetica. I tempi sono duri, ma nel settore immobiliare il mercato del nuovo tira sempre. La certificazione energetica e potersi comprare una casa fatta su misura secondo le proprie esigenze, sono senz’altro elementi che fanno la differenza, afferma Vincenzo Albanese, amministratore delegato e socio fondatore della Sigest, società immobiliare che dal 1989 opera a Milano e provincia. Ma vediamo il settore nel suo insieme ed entriamo più nel dettaglio. “Nel primo semestre dell’anno c’era stata una seppur blanda ripresa. Il settore era stato abbastanza dinamico e le… [leggi tutto]
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MedioFimaa: aggiornamenti sul ruolo del mediatore creditizio
Mauro Danielli, presidente di MedioFimaa, la Federazione italiana che riunisce i mediatori e gli agenti di affari, è nuovamente ospite di News Attico.it per un aggiornamento relativo ai profondi cambiamenti scaturiti dalla nuova normativa relativa al ruolo del mediatore creditizio in Italia.… [leggi tutto]
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l’aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Per poter compiutamente esporre le condizioni che regolano l’applicabilità dell’aliquota ridotta nella cessione di beni in edilizia, è fondamentale definire il concetto di beni finiti e quello di materie prime o semilavorati.
I primi sono, quei beni che, anche successivamente al loro impiego nella costruzione o nell’intervento di recupero, non perdono la loro individualità, pur incorporandosi nell’immobile.
Sono state fornite anche esemplificazioni pratiche nel tempo (in particolare, nelle circolari 14/1981 e 1/1994), indicando quali beni finiti, per esempio, gli ascensori, i montacarichi, gli infissi esterni e interni, i sanitari per il bagno, i prodotti per impianti idrici, per impianti di riscaldamento, nonché le relative prestazioni accessorie di posa in opera.
“Trattasi, infatti, di beni aventi caratteristiche tali da poter essere sostituiti in modo assolutamente autonomo dalla struttura della quale fanno parte e che conservano, quindi, la propria individualità” (risoluzione 39/1996).
Non sono da considerare beni finiti quelli che, pur essendo prodotti finiti per il cedente, costituiscono materie prime o semilavorate per il cessionario (per esempio, mattoni, maioliche, chiodi, eccetera).
Per esclusione, tutti gli altri materiali sono da considerarsi materie prime e, a titolo esemplificativo, la circolare ministeriale 142/1994 ha elencato: materiali e prodotti dell’industria lapidea in qualsiasi forma e grado di lavorazione; materiali inerti, quali polistirolo liquido o in granuli; leganti e loro composti; laterizi quali tegole, mattoni, tavelle, tabelloni e comignoli; manufatti e prefabbricati in gesso, cemento, laterocemento, ferrocemento, fibrocemento.
Materiali per pavimentazione interna o esterna e per rivestimenti, quali moquette, pavimenti in gomma, pavimenti in Pvc, piastrelle di grès, marmo, maiolica, ceramica, lastre di marmo, listoni e doghe in legno, perline, pannelli di legno per rivestimenti, linoleum, carte da parati, piastrelle da rivestimento murale in sughero, battiscopa; materiale di coibentazione, impermeabilizzanti, quali isolanti flessibili in gomma per tubi.
Il legislatore tributario, sin dalla prima emanazione del Dpr 633/1972, ha ritenuto opportuno prevedere un regime agevolato per le operazioni imponibili nel campo dell’edilizia, discriminando, all’interno di queste, fra operazioni di cessione di beni finiti, di cessione di materie prime e semilavorate per l’edilizia e di prestazioni di servizi in dipendenza di contratti d’appalto.
L’applicazione dell’aliquota ridotta è limitata a quei beni (appunto denominati “beni finiti”) acquistati da un soggetto che li impiega direttamente in una delle realizzazioni “agevolate”, sia che questo soggetto costruisca “in economia” sia che esegua lavori in appalto e subappalto.
Da ciò discende che gli stessi beni che si trovino non nell’ultimo anello della fase di commercializzazione, bensì in uno stadio precedente, non possono beneficiare dell’aliquota ridotta (per esempio, sconterà l’aliquota ridotta la cessione di infissi da parte di un commerciante a un privato che costruisce una casa di abitazione con le caratteristiche non di lusso, mentre gli stessi infissi acquistati da un commerciante presso un grossista dovranno essere assoggettati ad aliquota ordinaria).
In particolare, si applica l’aliquota del 4% per la vendita di prodotti finiti relativi alla costruzione dei cosiddetti edifici Tupini (articolo 13 della legge 408/1949), delle costruzioni rurali a destinazione abitativa.
L’aliquota del 10% si applica, invece, per la vendita di prodotti finiti forniti per la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria elencate nell’articolo 4 della legge 847/1964 integrato dall’articolo 44 della legge 865/1971), oltre che per la cessione di beni finiti forniti per la realizzazione degli interventi di recupero di cui all’articolo 31 della legge 457/1978, del comma 1 del medesimo articolo (in pratica si escludono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria) di cui alla voce n. 127-terdecies della tabella A, parte III, allegata al Dpr 633/1972.
Tali principi si ritrovano anche nella risoluzione prot. 353485 del 1982, sulla cessione di caminetti, che, dopo aver classificato tali beni tra quelli finiti “in quanto sia da un punto di vista strutturale che funzionale rientrano a pieno nel concetto di bene finito sopra illustrato”, evidenzia la diversa aliquota Iva applicabile a seconda della cessione.
Pertanto, i caminetti dovranno essere assoggettati ad aliquota agevolata del 2% (allora vigente) se ceduti a “chi li impiega per realizzare immobili agevolati (case non di lusso, scuole, case rurali, eccetera). Sono invece da assoggettare all’aliquota ordinaria le cessioni di caminetti effettuate in una fase di commercializzazione diversa da quella testé indicata (ad esempio: cessioni dal produttore al grossista) ovvero le cessioni le cessioni effettuate nei confronti di chi li impiega per realizzare immobili non agevolati (ad esempio: alberghi)”.
Altro aspetto importante evidenziato dalla risoluzione è che oggetto della cessione “deve, comunque, essere il caminetto completo, ne sia o meno prevista la posa in opera: nell’ipotesi infatti che vengano cedute singole parti, ciascuna dovrà essere assoggettata all’aliquota propria”.
Nel caso invece di fornitura di materie prime o semilavorate, si applica l’aliquota ordinaria, qualora si tratti di semplice compravendita (indipendentemente dai soggetti tra cui è posta in essere) anche se corredata dall’eventuale posa in opera.
Il criterio discriminate per l’eventuale applicabilità di aliquote agevolate nel caso di materie prime o semilavorate è nel tipo di contratto che intercorre tra le parti ovverosia se prestazione di servizi dipendente da contratto di appalto oppure cessione di beni con o senza prestazione accessoria della posa in opera.
Per qualificare un contratto come appalto (piuttosto che vendita con posa in opera), occorre verificare la concreta volontà delle parti ovvero verificare se prevale l’obbligazione di fare rispetto a quella di dare.
Laddove si tratta di appalto, è applicabile l’aliquota Iva ridotta anche in presenza di materie prime o semilavorate impiegate per la realizzazione dell’opera commissionata dal cliente precisamente il 4% per interventi di cui alla voce n. 39 della tabella A, parte II, e del 10% per gli interventi previsti dalle voci 127-septies, 127-duodecies, 127-quaterdecies della tabella A, parte III, nonché per gli interventi edilizi previsti dall’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 488/1999
Con riferimento a tale ultima disposizione di natura derogatoria, sempre prorogata nel corso degli anni, va ricordato che la legge 191/2009 (Finanziaria 2010) l’ha resa stabile, prevedendo “a regime” l’aliquota ridotta del 10% per le manutenzioni ordinarie e straordinarie) effettuate su edifici a prevalente destinazione abitativa privata.
In tal caso, l’applicazione dell’aliquota ridotta è condizionata dall’eventuale impiego dei “beni significativi” individuati dal Dm 29/12/1999 (ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagno, impianti di sicurezza). In pratica, occorre considerare il valore complessivo della prestazione, individuare il valore del bene significativo e sottrarlo dal corrispettivo.
La differenza costituisce il limite di valore entro cui anche alla fornitura del bene significativo è applicabile l’aliquota ridotta. Il valore residuo del bene, invece, va assoggettato all’aliquota ordinaria del 20 per cento.
- fiscooggi-
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