banca del sud Banca del sud: servira davvero a rilanciare il Mezzogiorno?Per il sindaco di Cagliari la crescita del Sud e delle isole rappresenta “quel differenziale economico che può garantire una crescita dell’Italia uniforme e senza squilibri”.

Positivo il giudizio sulla Banca del Sud, a patto però che l’ istituto, presentato nei giorni scorsi dal Governo, “si prenda a cuore” le esigenze e soprattutto le problematiche delle isole. Così il sindaco di Cagliari, Emilio Floris che spiega: “trovo significativo il nome di Banca del Sud, perché delimitando un raggio d’azione indica l’esistenza del Nord a completamento di una realtà nazionale dove coesistono due aree che viaggiano a velocità differenti”.

Per il primo cittadino di Cagliari “è innegabile che il Mezzogiorno d’Italia soffradi un gap infrastrutturale che lo divide dal resto del Paese”, un gap che secondo Floris “può essere colmato soltanto se si reperiscono le opportune risorse finanziarie”.

Nel complesso il sindaco accoglie favorevolmente l’idea di un nuovo istituto di credito “ben venga un soggetto che si pone la finalità di rilanciare il Mezzogiorno – chiarisce Floris – a patto che questa Banca del Sud, abbia a cuore anche le Isole che portano problematiche profondamente differenti da quelle del Sud, a cominciare dalla continuità territoriale.

Sono certo – aggiunge – che la crescita del Sud e delle Isole rappresenti quel differenziale economico che possa garantire una crescita dell’Italia uniforme e senza squilibri.

Lavorare per il Sud e per le isole – conclude il sindaco di Cagliari – fa bene a tutto il Paese e lo rende competitivo in un contesto economico globalizzato”.

- Anci –

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