mercato immobiliare Transazioni immobiliari in Italia: un lieve calo per il residenzialeLe previsioni per le compravendite immobiliare sono positive se guardiamo il 2011, quando ci sara’ un notevole aumento delle transazioni soprattutto nel settore residenziale.

Da un indagine condotta sulle famiglie italiane, emergono tre tipi di orientamento che occupano tre posizioni in base alla percentuale.

Al primo posto c’è chi pensa di comprare nel biennio 2010-2011 una casa in cui risiedere (54,9%), percentuale in aumento rispetto al 2008; al secondo posto si trova chi desidera acquistare una casa per investire il proprio denaro.

Al terzo posto, anche se è scesa rispetto al passato, c’è la percentuale di chi vorrebbe acquistare una casa per parenti prossimi, figli o nipoti.

Pochi sono gli italiani che vogliono vendere un immobile, infatti se guardiamo la percentuale notiamo un calo nelle vendita e probabilmente non ci saranno dei rialzi nei prossimi mesi ma la tendenza sara’ sempre quella di vendere in un periodo in cui potrebbe esserci un maggiore profitto.

Anche se secondo Presidente Raimondo Soria, le ultime indagini il biennio che va dal 2010 – 2011 gli acquisti dovrebbero calare “di 1,2 punti percentuali e le vendite di 1,6 punti; per le locazioni, se le famiglie confermano le loro intenzioni, ci dovrebbe essere un calo di 3,4 punti nella domanda e di 6,4 nell’offerta, facendo raggiungere a quest’ultimo settore un punto di equilibrio, in quanto i due valori tenderebbero ad allinearsi”.

- fonte Tecnoborsa –