Condividi

CondominioA causa della crisi economica che sta colpendo il nostro paese, sono in aumento le famiglie che non riescono a far fronte ai pagamenti delle spese condominiali, facendo registrare un aumento del 10% tra i morosi.

Attualmente, per far fronte ai pagamenti delle spese, nei condomini esiste un “fondo cassa insoluti”, ma in caso la morosità sia troppo prolungata nel tempo, l’amministratore del condominio può chiedere un decreto ingiuntivo, che forza l’inquilino moroso a saldare i conti entro 90 giorni.

Con la riforma dei condomini che è in fase di discussione in questi giorni al Senato però le cose potrebbero cambiare, dal momento che l’amministratore del condominio risulterebbe responsabile dei mancati pagamenti ai fornitori delle opere di ristrutturazione e manutenzione del condominio.

Una prima conseguenza di tutto questo è che in molti casi i lavori straordinari vengono rimandati, anche se riguardano infiltrazioni o la sicurezza dei condomini.

Secondo Mario Pasta dell’Associazione Proprietaria Utenti, una possibile soluzione al problema potrebbe essere l’istituzione di un fondo di emergenza nazionale, mentre secondo Stefano Chiappelli del Sunia è opportuno aumentare la disponibilità di immobili con canoni di locazione sostenibili.

- Corriere della Sera -

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>