L'Etichetta Energetica degli Elettrodomestici
I quesiti più comuni sull’etichetta energetica riguardano le differenze tra vecchia e nuova etichetta e gli effetti che avrà sugli elettrodomestici più comuni.
È diventata obbligatoria solo da poco, ma già affiorano i primi dubbi in merito all’obbligatorietà per tutti gli Stati membri UE di applicare la Direttiva 2010/30/UE, che ha introdotto non solo un nuovo formato di etichetta energetica, ma anche nuovi campi di applicazione. Di seguito i primi quesiti a cui l’Unione Europea si è trovata a rispondere.
Le principali differenze tra la vecchia e la nuova etichetta.
Innanzi tutto la classe energetica degli elettrodomestici “bianchi” (frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie, forni, asciugatrici, congelatori) dovrà essere indicata sul prodotto e anche sul materiale pubblicitario (sia cartaceo che su Internet). Inoltre, la nuova etichetta energetica indicherà i livelli di efficienza energetica di un prodotto superiori a quelle di classe A, con le sigle A+, A++, A+++, ma il numero complessivo delle classi sarà limitato a 7.
Con la nuova etichetta aumentano poi le icone esplicative, per dare maggiori informazioni al consumatore senza dover ricorrere a spiegazioni scritte. Per tutti i prodotti citati dovrà figurare il consumo di energia (e acqua) annuo, la capacità di carico (litri per frigo e congelatori, coperti per le lavastoviglie, chili per le lavatrici, bottiglie per le cantinette) e le emissioni sonore (per le lavatrici sia durante il normale funzionamento sia durante la fase di centrifuga).
L’etichetta energetica per i televisori ha sette classi, da A a G, mentre per frigoriferi, lavastoviglie e lavatrici si arriva fino alla classe A + + +.
Frigoriferi, lavastoviglie e lavatrici arrivano fino alla classe A+++ perché – per più di 10 anni – questi prodotti sono rimasti sul mercato con un’etichetta A-G. Ora, circa il 90% di questi stessi prodotti rientrano nella fascia A perché c’è stato un miglioramento tecnologico. Per questo motivo sono stati aggiunti alle esistenti etichette livelli prestazionali ancora più alti, in modo da consentire ai consumatori standard più elevati.
L’etichetta energetica costituisce, invece, una completa new entry per la famiglia dei televisori. Rappresentando circa il 10% della bolletta elettrica di una famiglia media europea,gli apparecchi televisivi saranno d’ora in avanti coinvolti nel sistema di classificazione, ma per questa prima fase la classe più alta resterà la A.
Per maggiori informazioni: “In vigore la nuova etichetta energetica in tutta Europa“.
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