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Case di montagna, quando il mutuo cale la candelaNel primo semestre 2011 le erogazioni di mutuo per l’acquisto di seconde case sono risultate in aumento.

L’indicazione emerge dalle rilevazioni dei dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, secondo i quali i mutui destinati all’acquisto di seconde case in località montane hanno infatti aumentato il proprio ”peso” passando dal 4,4% al 4,9% (+ 0,5%), mentre i mutui di sostituzione e di surroga scendono a 36,1% rispetto al 38,7% del 2010.

I dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it fanno emergere indicazioni significative che confermano il grande interesse per il settore delle case turistiche, sia per motivi di investimento che per uso personale, e trovano parziale conferma anche da una recente indagine condotta da FIAIP (la Federazione italiana agenti immobiliari professionali). Secondo la quale un’abitazione turistica su quattro in località montane viene comprata attraverso la sottoscrizione di un mutuo a tasso fisso, che si attesta tra il 50% e il 60% del prezzo dell’immobile e viene estinto nella maggior parte dei casi entro la durata di 20 anni.

A diminuire, invece, sono le spese di acquisto dell’immobile per le vacanze ad alta quota: sempre secondo l’indagine FIAIP nella prima parte dell’anno è stata rilevata una lieve diminuzione dei prezzi delle abitazioni (-0,7%) in quasi tutte le località turistiche montane, a fronte di un aumento della proposta delle case messe in vendita (+9,2%).

Per quanto riguarda invece le preferenze per la casa in montagna gli italiani scelgono una dimensione tra i 50 e i 60 mq, possibilmente vicino alle piste da sci o al centro del paese e non devono mancare alcuni elementi distintivi: camino, finiture in legno e la presenza di un terrazzo o di un giardino per potere sfruttare l’abitazione anche nel periodo estivo.

Ma quanto costa davvero una seconda casa in montagna? Di località turistiche in Italia dove poter sfruttare skylift e baite alpine ce ne sono davvero molte e i prezzi possono cambiare sensibilmente da paese a paese.

Attraverso le rilevazioni effettuate da MutuiOnline.it il 26 ottobre è stato calcolato quanto è possibile spendere per comprare la propria casa dei sogni nelle zone più frequentate dell’arco alpino.

In una delle località più gettonate del Trentino, Folgaria, che unisce attrattive sciistiche di qualità a prezzi immobiliari a buon mercato, è possibile acquistare un appartamento di 50 mq. di ottima qualità nel centro del paese con 135.000 euro: con un mutuo ventennale al 50% del valore dell’immobile le rate ammonterebbero a 441 euro con tasso fisso al 4,90%, oppure a 390 euro con tasso variabile al 3,47%.

Rimanendo sempre nella provincia di Trento si trovano prezzi un po’ più alti a Moena (con un costo al metro quadro a partire da 4.500 euro per le zone più centrali) e a Madonna di Campiglio, che registra i valori più alti della regione con prezzi a partire da 7.400 euro per le zone più ambite: nel primo caso con un mutuo al 50% per un bilocale si spenderebbero 749 euro con tasso fisso al 5,12%, oppure si dovrebbero pagare rate a partire da 651 euro con tasso variabile al 4,90%. Per una casa a Madonna di Campiglio del valore di 370.000 euro è necessario, invece, accendere un mutuo con rate da 1.210 euro (con tasso fisso al 4,90%) o da 1.061 euro (con tasso variabile al 3,38%).

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