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Le meraviglie della tecnologia: riciclare vecchi televisori e ottenere piastrelle.

L’avvento del digitale e il boom degli schermi ultrapiatti, favorito anche dall’abbassamento dei prezzi, ha portato all’eliminazione delle vecchie scatole a tubo catodico, che si sono rivelate un rifiuto “sensibile”, poiché contiene sostanze che potrebbero essere nocive se disperse nell’ambiente. Però si è scoperto che molti suoi componenti possono essere riutilizzati e lo smaltimento dei televisori in modo corretto rientra fra le politiche di recupero e riutilizzazione.

Il Consorzio Remedia propone il progetto Glass Plus, ovvero un ciclo di operazioni di riciclo e recupero di materiali dedicati principalmente al tubo catodico. Il Consorzio è tra le principali reti di gestione ecosostenibile di apparecchiature elettriche ed elettroniche e il progetto Glass Plus prevede di recuperare 75.000 tonnellate di monitor entro il 2012.

Dal progetto Glass Plus nasce la piastrella Glass Plus, un prodotto innovativo che contribuisce al raggiungimento del credito LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) per la classificazione dell’efficienza energetica e dell’impronta ecologica degli edifici. È una piastrella in gres porcellanato 60×60 cm, del peso medio di 7/8 kg e che contiene 1,5 kg provenienti dalle frazioni vetrose dei vecchi televisori. Per arredare un appartamento di 70 mq, in pratica, basterebbe il vetro di 30 televisori medi.

Il progetto è inserito nel programma europeo Eco-innovation, che aiuta a mettere in commercio i migliori servizi eco-innovativi in Europa. Per il 2012 è stimata una raccolta di TV e monitor pari a 75.000 tonnellate, utili per rivestire 83.000 appartamenti con le piastrelle Glass Plus, consentendo un grande risparmio di energia, una riduzione delle emissioni di CO2 dell’81% e un minor consumo di risorse non rinnovabili.

Il Consorzio ReMedia si occupa di tutte le fasi del processo, mediante il coinvolgimento di partner europei come Asekol, Meta, Refin, Relight e Vallone: dalla raccolta allo smaltimento del vetro CRT (da tubo catodico) fino al suo riciclo, alla preparazione dell’impasto ceramico atomizzato, alla produzione di piastrelle in ceramica e alla loro immissione sul mercato.

 

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