Incentivi edilizia: cambio di destinazione d’uso e ristrutturazione
Cambiare destinazione d’uso e ristrutturare un immobile: si può beneficiare di tutti e due gli incentivi? C’è un tetto di spesa o un tetto di rimborso? Qual è l’importo che si può detrarre?
AssimpredilAnce, l’associazione delle imprese edili operanti nelle province di Milano, di Lodi e di Monza e Brianza, si è fatta carico delle risposta a questi interrogativi, comunicando che l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 14/E dell’8 febbraio 2005, ha stabilito che è possibile usufruire dell’agevolazione fiscale del 36% a condizione che nel provvedimento amministrativo che assente i lavori risulti che gli stessi comportano il cambio di destinazione d’uso del fabbricato da agricolo/commerciale in abitativo.
Si può usufruire anche delle detrazioni del 55% ma solo se l’edificio risulta dotato di impianto di riscaldamento antecedentemente alla ristrutturazione. In caso contrario, può richiedere la detrazione del 55% solo per l’eventuale installazione dell’impianto solare termico. Qualora l’edificio sia già dotato di impianto di riscaldamento, oltre che per l’installazione dell’impianto solare termico (fino a una massimo di detrazione di 60 mila euro), si può richiedere le detrazioni fiscali anche per l’aumentato isolamento delle pareti e delle finestre (detrazione massima sempre pari a 60 mila euro) e la sostituzione del generatore di calore con contestuale messa a punto dell’intero impianto di riscaldamento (detrazione massima pari a 30 mila euro).
Nel caso in cui vengano effettuati diversi interventi, si può approfittare di un massimale di detrazione fino a 100 mila euro per tutti gli interventi utili a raggiungere un determinato livello di fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale (EPi).
In merito all’importo di cui si può beneficiare, l’Agenzia precisa che si tratta di detrazioni di imposta, che competono fino a concorrenza dell’IRPEF lorda dovuta. Pertanto, se l’importo delle rate da portare in detrazione per ogni singolo periodo di imposta supera l’importo dell’Irpef lorda, per la parte eccedente perderà il diritto alle detrazioni.
Cerca
Seguici su Facebook
Articoli più letti
- Città e territori "intelligenti" in Emilia-Romagna
- Il progetto "Excellence in Rome" per valorizzare il Made in Italy
- LinkedIn: come creare un profilo
- Nasce il Manifesto per il Turismo
- Emilia Romagna: proposte per la legalità nella ricostruzione
- Nuovi finanziamenti per gli investimenti a tassi agevolati
- In Emilia Romagna è operativo il nuovo Fondo Energia
- Regione Liguria: finanziamenti agevolati per l'innovazione
- Smart City e Regione Emilia Romagna
- Nomisma: pubblicato il I Rapporto sul mercato immobiliare 2013
Argomenti
investimenti immobiliare fiaip comuni casa decreto affittare casa Prima Casa eventi agenzie immobiliari Condominio acqua edilizia piano casa Mercato Immobiliare mutuo abitazioni rurali edilizia popolare agenzia del territorio ABI emergenza casa abitare agenti immobiliari abusivismo fisco immigrazione compravendite immobiliari Autorità per l'Energia sostenibilità casa vacanze governo Comprare Casa interviste energia Energie Rinnovabili mutui edilizia agevolata crisi economica norme ristrutturazioni tasse catasto contributi compravendite sfratti

