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Scadenze per regolarizzare gli affitti in neroPer regolarizzare gli affitti in nero, il proprietario ha tempo fino al 7 giugno p.v.

Se il proprietario non rispetta la scadenza, l’inquilino ha la possibilità di denunciarlo e ottenere la riduzione del canone ad un quinto di quello concordato. Per legge l’inquilino che ha un contratto non registrato, o registrato per un valore inferiore a quello che paga, può denunciare la situazione al fisco e ottenere in cambio una riduzione del canone che in alcuni casi può essere anche del 70-80%. Un doppio rischio per il proprietario, dunque: sanzioni e perdita del reddito.

Se non viene rispettata la scadenza entro la data stabilita al 7 giugno 2012, il contratto può subire alcune modifiche. Innanzitutto, cambia la durata del contratto che automaticamente diventa di 4 anni a partire dalla data della denuncia ed è prorogata di altri 4, a meno che non esistano altri motivi previsti dalla legge; inoltre il nuovo contratto non sarà a canone libero, come il contratto “4+4″ standard, ma avrà un canone imposto dalla legge ovvero pari al triplo della rendita catastale.

Uno sconto notevole, rispetto ai canoni di mercato, che un inquilino potrebbe anche prendere in considerazione se il suo contratto non è regolarmente registrato ed esporre denuncia dell’irregolarità entro 60 giorni dalla scadenza del termine fissato per mettersi in regola. Denunce del genere farebbero emergere gli affitti in nero e per il fisco significherebbe molto, ma non per i proprietari. Meglio, dunque, per i proprietari, rispettare le scadenze ad evitare il rischio della ”registrazione forzata”.

2 Responses to Scadenze per regolarizzare gli affitti in nero

  1. sara scrive:

    Da dove si deduce questa notizia? E’ completamente sbagliata.

  2. La Redazione scrive:

    Le nostre fonti sono interne e per meglio chiarire l’aticolo abbiamo pubblicato in merito anche questo approfondimento: http://news.attico.it/2012/05/28/legge-cedolare-secca-vademecum-canoni-neri/
    Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Lo staff di Attico.it

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