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La truffa delle case fantasma: informare per tutelare.Poco tempo fa si è parlato su un noto quotidiano nazionale di una truffa online sugli annunci immobiliari.

La truffa descritta è molto diffusa in Europa ed è rivolta tendenzialmente a chi cerca appartamenti in affitto.

Il raggiro è il seguente: nelle ricerche che si effettuano tra i portali immobiliari, l’utente trova interessante un annuncio d’affitto molto vantaggioso economicamente rispetto ai similari.
L’annuncio si presenta semi completo: informazioni sull’immobile, alcune foto ed un nome di contatto con email o telefono che l’utente utilizza per informarsi.

A questo punto, il presunto agente immobiliare utilizza una buona scusa per non prendere appuntamento e quindi non farsi vedere. La più utilizzata è quella in cui afferma di essere stato raggirato più volte da persone disoneste che non avevano i soldi per pagare l’anticipo, sprecando il suo tempo con visite a vuoto.

In sostanza cerca dall’utente una garanzia di effettivo interesse verso l’annuncio, ovvero la certezza economica necessaria a sostenere sia la caparra che il primo mese di affitto.
Non sta cercando direttamente dei soldi ma una prova che la persona ne sia in possesso. Chiede così di inviare una somma di denaro (pari solitamente alle due mensilità) ad un parente o amico attraverso, ad esempio, la “Western Union” (società che effettua trasferimenti di denaro) inviandogli una copia della transazione eseguita.
Per l’utente non è una truffa, anzi è una richiesta legittima di una persona che ha ricevuto parecchie cantonate. La fregatura ha inizio ora quando il presunto “agente immobiliare”, ricevuta la prova del trasferimento di denaro, grazie a dei complici si affretta a ritirare i soldi con dei documenti fasulli, spacciandosi per il destinatario, a questo punto, sia lui che i soldi, spariranno nel nulla.

Le agenzie immobiliari non utilizzano queste tecniche per appurare l’effettiva capacità economica dell’interessato ed inoltre andando a controllare l’indirizzo dell’annuncio, l’immobile spesso non corrisponde alle foto pubblicate.
I professionisti solitamente invitano i propri clienti che richiedono informazioni nella propria sede per creare il necessario contatto.

Attico.it assume misure di sicurezza per tutelare sia i propri clienti che gli utenti fruitori del servizio. A seconda della completezza delle informazioni inserite nell’inserzione, il sistema attribuisce un punteggio di qualità all’annuncio che determinerà il posizionamento all’interno del portale. Questo significa che, non inserire posizione geografica precisa, dettagli dell’immobile, contatti o quanto altro fa perdere qualità all’annuncio posizionandolo in fondo nelle ricerche.
Anche l’incoerenza tra prezzo e metri quadrati genera un basso punteggio, questo anche perché gli utenti non hanno tempo da perdere per scrivere email di spiegazioni, cercano direttamente un altro annuncio.

Ovviamente chi riesce a truffare la gente nonostante le misure di sicurezza c’è sempre, ma sta anche all’utente finale assumere un comportamento diffidente da chi utilizza tecniche inusuali per svolgere la propria mansione.

Gli agenti immobiliari si presentano, hanno un volto, invitano il potenziale cliente presso il loro ufficio e non chiedono soldi senza prima aver stipulato un contratto!

Non bisogna puntare il dito contro il mezzo attraverso cui la truffa viene messa in atto, bisogna cercare invece di diffonderne il modo tutelando ed informando così sia le agenzie sia i clienti.

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