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Il mercato immobiliare della riviera adriaticaDai dati di Tecnocasa, nel secondo semestre del 2011 le quotazioni del mercato immobiliarie di Rimini, nella riviera adriatica, hanno subito un calo del 2%.

Nel Centro Storico il calo è stato del 4,3%, a causa della stretta creditizia delle banche, che ha ridotto la capacità di spesa di chi acquistava tramite mutuo. Perciò, chi ha una buona disponibilità di liquidità tende a far valere la propria forza contrattuale, di conseguenza i prezzi hanno subito una flessione verso il basso. Ad acquistare sono soprattutto investitori, che mettono a reddito circa 150-200 mila euro per bilocali e trilocali da affittare, rispettivamente, a 500 e 600 euro al mese. I conduttori, che sottoscrivono contratti concordati 3+2 o a canone libero 4+4, sono famiglie e giovani coppie che non riescono ad acquistare, ma si registrano numerose locazioni a studenti dell’Università di Bologna.

Il Centro storico ospita per lo più costruzioni degli anni ’60-’70: per un medio usato la richiesta è di circa 2.200 euro al mq, che sale fino a circa 3.500 euro al mq per soluzioni nuove o ristrutturate.

I prezzi dell’area orientale di Rimini sono rimasti sostanzialmente stabili. Il calo è concentrato nella zona mare. La domanda abitativa vede una maggioranza di richieste da parte di giovani coppie che, con un budget di 150-250 mila euro, si orientano su bilocali e trilocali possibilmente dotati di box e/o cantina. Si registra una buona richiesta di stranieri che non hanno particolari problemi a ottenere un mutuo: poiché si muovono in interi nuclei famigliari, costoro si orientano su tagli di ampia metratura (60-80 mq) per una spesa complessiva di circa 200 mila euro.

Nonostante le richieste siano quasi esclusivamente di prime case, il mercato delle seconde case è attivo e concentrato nella zona mare, dove toscani e milanesi ricercano monolocali e bilocali a non più di 150-200 mila euro.

Nonostante la presenza di investitori sia bassa, il mercato delle locazioni è sempre attivo. La domanda proviene da giovani coppie e famiglie, ma anche da single: il canone mensile di locazione di un monolocale si attesta a meno di 400 euro, quello di un bilocale ammonta a 550 euro, per un trilocale si spendono 650-700 euro, che salgono fino a 800 euro per un quadrilocale. Si stipulano contratti concordati 3+2 o a canone libero 4+4; i proprietari hanno cominciato a utilizzare la cedolare secca.

Per quanto riguarda le località della provincia, nel secondo semestre del 2011 i prezzi delle abitazioni hanno registrato un ribasso del 6,3%. A Riccione la contrazione è stata del 2,8% e ha interessato, in modo specifico, le zone più periferiche, dove si realizzano compravendite di prima casa. Nella zona di Riccione – Porto e nella zona di Alba si concentrano le richieste di seconda casa, quasi sempre bilocali di 45-60 mq su cui si investono valori medi di 250-300 mila euro. In queste aree le quotazioni sono rimaste stabili.

Hanno risentito di ribassi le soluzioni posizionate nelle zone oltre la strada statale, dove prevalgono gli acquisti di prima casa, quasi sempre con ricorso al mutuo. A Colle dei Pini, da cui si gode della vista mare, si trovano appartamenti con ingresso indipendente in piccoli contesti condominiali e villette a schiera. Una soluzione usata costa mediamente 2.300-3.000 euro al mq.

Nel quartiere Fontanelle si possono trovare nuove costruzioni a prezzi medi di 3.000-3.200 euro al mq. Nel paese intorno all’ospedale di Riccione per le costruzioni anni ’70-’90 si hanno prezzi medi di 2.800-3.000 euro al mq mentre per le nuove 4.000 euro al mq. Su viale Ceccarini, il più prestigioso della cittadina, l’offerta è molto bassa e quindi i valori non sono diminuiti. Una soluzione usata ha valori medi di 5.500 euro al mq per arrivare a 8.500 euro al mq per le tipologie ristrutturate. Il nuovo tocca punte di 10 mila euro al mq.

Sul mercato degli affitti, chi cerca la casa lo fa per brevi periodi (15 gg al massimo). Per un bilocale di quattro posti letto si spendono 1.500 euro al mese a giugno e a settembre, 2.000 a luglio, 2.800 ad agosto.

I prezzi delle case di Misano Adriatico sono in leggera diminuzione (-1,2%). Il mercato registra sia richieste di prima sia di seconda casa. La ricerca della casa vacanza si orienta su abitazioni a partire da 50-60 mq per le quali investire capitali compresi tra 130 e 330 mila euro. Una delle zone più apprezzate è quella compresa tra la statale e il mare, con appartamenti inseriti in contesti condominiali anni ’70-’80 le cui quotazioni oscillano intorno a 2.300-2.500 euro al mq, mentre per le nuove costruzioni in zona mare si parla di valori di 3.500-4.500 euro al mq. Si riscontrano difficoltà per le abitazioni situate nella zona di Porto Verde, sede anche del porto turistico.

La maggiore tassazione che ha colpito le barche da diporto ha spinto molti proprietari a spostarle altrove e in alcuni casi a vendere le abitazioni acquistate in zona, che resta comunque la più prestigiosa del Comune. In questo momento si registrano valori di 2.200-3.000 euro al mq per le soluzioni usate degli anni ’70. Si toccano punte fino anche 5.000 euro al mq per piccoli immobili, oppure per soluzioni signorili seminuove di fronte alla Darsena.

Il mercato di Cattolica è stabile ed è alimentato dalle famiglie alla ricerca della soluzione migliorativa: le richieste si concentrano su trilocali o quadrilocali con box o posto auto e dotate di sfogo esterno, particolarmente apprezzata la vista mare. Tra le zone più apprezzate, l’area che dal Municipio si sviluppa ad est fino al confine con Gabicce Mare: il prezzo di un buon usato è di 3.000 euro al mq, per salire fino a 3.500-4.200 euro al mq per le soluzioni nuove a seconda della vista, dell’esposizione, della strada di accesso e della possibilità di parcheggio. Si osservano diverse richieste anche per la zona del Parco, interessata negli ultimi anni da importanti lavori di riqualificazione urbanistica, dove un bilocale è messo in vendita a circa 3.000 euro al mq.

Nell’area centrale di Cattolica, le quotazioni del nuovo raggiungono 4.000 euro al mq, quelle dell’usato da ristrutturare si attestano a circa 2.000 euro al mq. In questa zona si possono trovare soluzioni di piccola o ampia metratura.

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