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Rinnovabili: segnalazione cerificata di inizio attivitàInstallazione rinnovabili con Scia, ovvero procedure semplificate con la legge regionale che ha modificato il Piano Casa.

Con la Legge Regionale 9/2012, che consente di effettuare gli interventi con Scia, la Liguria semplifica le procedure per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e introduce anche modifiche al Piano Casa. Semplificata anche la segnalazione certificata di inizio attività, limitata all’installazione degli impianti indicati nell’allegato 1 della norma.

Nello specifico: pannelli solari termici o impianti fotovoltaici di qualsiasi potenza, integrati o aderenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della copertura, impianti fotovoltaici a servizio degli edifici, con una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto, generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro, impianti alimentati da biomasse, impianti idroelettrici e geotermoelettrici, aventi una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto.

La Giunta Regionale ha emanato anche precise linee guida per la realizzazione di di questi impianti. In base alla norma regionale, gli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili sono ammissibili in tutte le zone urbanistiche, ma nelle zone e sugli immobili vincolati in base al Decreto Legislativo 42/2004, per l’installazione degli impianti serve l’autorizzazione paesistico-ambientale.

PRECISAZIONI

    La Scia deve essere corredata dal Durc, da una relazione tecnica, sottoscritta da un tecnico abilitato e da una rappresentazione grafica che illustri le caratteristiche dell’impianto e accerti il rispetto delle norme di sicurezza e delle verifiche tecniche strutturali e statiche.
    Se l’installazione degli impianti è soggetta a Via, valutazione di impatto ambientale o a verifica–screening, la Scia deve essere corredata dalla relativa pronuncia, che comprende la valutazione d’incidenza naturalistico-ambientale e l’autorizzazione paesistico ambientale rilasciata dalla Regione.

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