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News fiscali in pilloleUna carrellata di news fra tasse e agevolazioni: piccoli flash d’aggiornamento e informazione.

  • L’Imu per la casa in campagna

Entro il 18 giugno i contribuenti avrebbero dovuto versare la prima rata dell’Imu relativa ai fabbricati rurali ad uso strumentale, in misura pari al 30% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base previste dall’articolo 13, comma 8, del Dl n. 201/2011. Per i fabbricati rurali, il legislatore ha previsto un trattamento agevolato, con aliquota ridotta dello 0,2% se essi sono strumentali. In caso di fabbricati rurali ad uso abitativo, se costituiscono abitazione principale del soggetto passivo, scontano l’imposta in base all’aliquota e alle detrazioni stabilite per questa fattispecie. Se invece non costituiscono abitazione principale, sono assoggettati all’Imu secondo le regole ordinarie.

  • Bonus 36% e detrazione d’imposta per le barriere architettoniche

Non si può fruire contemporaneamente della detrazione Irpef del 19% per l’abbattimento di barriere architettoniche esterne o interne alle abitazioni e di quella del 36% di cui all’articolo 1 della legge n. 449/97. La detrazione Irpef del 19% spetta solo sulla somma eccedente la quota di spesa per la quale già si beneficia della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia.

  • I costi della rinuncia all’eredità

La rinuncia all’eredità deve essere effettuata tramite atto pubblico, quindi rivolgendosi a un notaio, oppure con atto ricevuto da cancelliere del Tribunale competente per territorio, intendendosi per tale il tribunale o la sezione distaccata di esso competente per territorio nel luogo in cui il defunto aveva il suo domicilio alla data della morte. All’istanza vanno allegati il codice fiscale del defunto e del rinunciante.
I termini per la presentazione dell’istanza sono:
- se si è in possesso di beni ereditari, tre mesi dal decesso (articolo 458 cc)
- se non si è in possesso dei beni ereditari, fino alla prescrizione del diritto (10 anni).
È opportuno, comunque, effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità.
Per quanto attiene ai costi, se si sceglie di non ricorrere al notaio, occorre effettuare un versamento di 168 euro con il modello F23 ai fini della registrazione all’ufficio delle Entrate e una marca da bollo da 14,62 euro. Dopo la registrazione per il ritiro della copia conforme della rinuncia, occorre una marca da bollo da 14,62 euro, più marche per diritti di cancelleria.

  • Recupero edilizio scontato se il bonifico bancario è completo

Non può essere riconosciuta la detrazione del 36% per gli interventi di ristrutturazione edilizia se la causale del bonifico bancario non contiene il riferimento normativo alla legge n. 449/1997, il codice fiscale degli ordinanti e il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. La mancanza di tali dati, infatti, pregiudica alle banche e alla società Poste italiane di effettuare il prelievo del 4% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, introdotto dall’articolo 25 del Dl 78/2010.
A chiarirlo la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 55/E del 7 giugno 2012.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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